Posted on

Ritorno alla «filologia»? (Su Said, Agamben e altra critica universitaria)

di Claudio Giunta

«Ecdotica», 14 (2017), pp. 104-35.

1. A un certo punto del romanzo Passa la bellezza di Antonio Pascale il protagonista racconta di come una sua vocazione giovanile sia stata repressa e spenta da un insegnante in nome di Valori più elevati [1]. In seconda media, scrive Pascale, non facevo altro che disegnare i templi greci. Quell’ordine perfetto, il susseguirsi dei colonnati, simmetria, prospettiva. Avevo una professoressa che appendeva ...Leggi tutto "Ritorno alla «filologia»? (Su Said, Agamben e altra critica universitaria)"
Posted on

Dylan

di Claudio Giunta

Domenicale del Sole 24 ore, 16 ottobre 2016

Gore Vidal – che almeno per i suoi saggi il Nobel se lo sarebbe meritato – non sarebbe stato contento. «La gente vive d’illusioni», scriveva (Literary Gangsters). «Si tratti di quello studente del college che si alza in piedi alla fine della conferenza e dichiara, non chiede: “Non crede che Bob Dylan sia il più grande poeta vivente?”. O si tratti di Richard Nixon che non vuole essere ...Leggi tutto "Dylan"
Posted on

Infinite Jest. Gore Vidal, 1925-2012

di Claudio Giunta
[Supplemento domenicale del Sole 24 ore, 5 agosto 2012] Ho l’impressione che in Italia Gore Vidal sia noto o semi-noto per le ragioni sbagliate. «Il difensore della causa dei gay». Certo, ma come tanti altri. «Lo sceneggiatore di Ben Hur!». E allora? Tanto varrebbe commemorare le sue comparsate in Gattaca, o in b-movies tremendi come 110 e lode, al fianco di Joe Pesci. Erano divertimenti, nient’altro; ...Leggi tutto "Infinite Jest. Gore Vidal, 1925-2012"