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Sullo Sgargabonzi, “Jocelyn uccide ancora” (minimum fax)

di Claudio Giunta
Diciamo che ci sono tre tipi di comicità (in realtà ce ne sono trenta, ma procediamo per semplificazioni e assiomi, come quei deliranti manuali di teoria della letteratura). C’è una comicità che nasce dalla situazione, una che nasce dalla battuta di spirito, una che nasce dal linguaggio. Nel Decamerone di Boccaccio, la situazione comica è per esempio quella di Calandrino che, con le tasche piene ...Leggi tutto "Sullo Sgargabonzi, “Jocelyn uccide ancora” (minimum fax)"
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Fantozzi, l’impolitico

di Claudio Giunta

Domenicale del «Sole 24 ore», 9 luglio 2017

Per capire bene la pernacchia alla Corazzata Potëmkin, nel Secondo tragico Fantozzi, prima libro (1974) poi film (1976), bisogna darle un minimo di contesto, altrimenti si montano delle querelle culturali (Villaggio contro Ejzenštejn, il cinema popolare contro il cinema d’autore, l’insulto alla memoria di un film che non è affatto «una cagata pazzesca») che non stanno né in cielo né in terra. Quarant’anni ...Leggi tutto "Fantozzi, l’impolitico"
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Vent’anni dopo

di Claudio Giunta
[Corriere del Trentino, 19 giugno 2013] Qualche tempo fa Nanni Moretti disse che stava lavorando a un film-documentario sugli anni berlusconiani, «per raccontare le oscenità politiche e giornalistiche a cui ci siamo abituati, o di cui non ci siamo accorti». Non so se il progetto andrà a buon fine. Ma intanto qualcosa del genere, qualcosa di complementare, ha fatto Giorgio Ieranò in Il ventennio ...Leggi tutto "Vent’anni dopo"