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Volevo ringraziare

di Claudio Giunta

Il Foglio, 2 maggio 2020

Adesso che non è ancora finita ma si intravede la fine – il 4 maggio, l’estate, soprattutto la riapertura dei bar e dei ristoranti – o almeno un addolcimento della clausura, adesso è il momento dei ringraziamenti. No, non per il «personale sanitario». Bisogna ringraziare chi o cosa in queste settimane ci ha aiutato a vincere la noia o ci ha messo allegria, o persino ci ha fatto diventare ...Leggi tutto "Volevo ringraziare"
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Malattia come metafora 2.0

di Claudio Giunta

Il Sole 24 ore plus, marzo 2020

C’è una puntata di Louie in cui Louis CK va dal medico, il dottor Bigelow, perché ha un mal di schiena feroce che gli permette a malapena di stare in piedi. Il medico – il super-burbero Charles Grodin, quello di Beethoven – lo riceve mangiando un panino alla scrivania, non lo degna nemmeno di uno sguardo e gli dice che il problema è che usa la schiena nel modo sbagliato: è stata disegnata ...Leggi tutto "Malattia come metafora 2.0"
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Su “Lo sbiancamento dell’anima” di Rocco Tanica

di Claudio Giunta

Domenicale del Sole 24 ore, 12 gennaio 2020

Per caso, ho letto Lo sbiancamento dell’anima di Rocco Tanica alternandolo a Bianco di Bret Easton Ellis, e ho notato che condividono alcune peculiarità: sono libri in gran parte autobiografici, sono stati scritti da due cinquantacinquenni nati a distanza di meno di un mese l’uno dall’altro, e – ed è la peculiarità che li fa essere particolarmente vivi e divertenti – tutti e due brulicano ...Leggi tutto "Su “Lo sbiancamento dell’anima” di Rocco Tanica"
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Il migliore scrittore comico italiano, sempre lui

di Claudio Giunta

Domenicale del Sole 24 ore, 16 dicembre 2018

Lo si avverte in queste cene depressive, in mezzo ad amici e conoscenti che non si capacitano, lo si capisce leggendo i tweet su Twitter: gli italiani hanno un disperato bisogno di ridere. Ma non ridere verde per Toninelli col plastico del ponte, per Conte col santino di Padre Pio: serve la rimozione, la fuga dalla realtà, ridere per qualcosa che non abbia nessunissimo rapporto con quello che succede ...Leggi tutto "Il migliore scrittore comico italiano, sempre lui"
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Sullo Sgargabonzi, “Jocelyn uccide ancora” (minimum fax)

di Claudio Giunta
Diciamo che ci sono tre tipi di comicità (in realtà ce ne sono trenta, ma procediamo per semplificazioni e assiomi, come quei deliranti manuali di teoria della letteratura). C’è una comicità che nasce dalla situazione, una che nasce dalla battuta di spirito, una che nasce dal linguaggio. Nel Decamerone di Boccaccio, la situazione comica è per esempio quella di Calandrino che, con le tasche piene ...Leggi tutto "Sullo Sgargabonzi, “Jocelyn uccide ancora” (minimum fax)"
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Chi era Louis C.K.

di Claudio Giunta
L’interruzione o la fine della carriera di Louis C.K. non ci privano soltanto del più grande comico della sua generazione ma anche di uno scrittore e sceneggiatore dal talento straordinario, che ha ampliato più di qualsiasi altro suo contemporaneo i confini del ‘far ridere’. Non tutti sono d’accordo, soprattutto ora che LCK è stato accusato e si è riconosciuto colpevole di molestie. Questo ...Leggi tutto "Chi era Louis C.K."