Filologia

A proposito di “Prima lezione di filologia” di Alberto Varvaro

  di Claudio Giunta

[In parte sul supplemento culturale del Sole 24 ore, 18 marzo 2012]

Nello studio di un mio collega all’università c’è un foglio appeso al muro che dice «C’è qualcosa nella filologia che fa appello agli istinti peggiori degli esseri umani». La frase è di George Steiner e la potremmo riscrivere, in maniera un po’ meno perentoria, in forma di domanda. Con tante cose da fare e da dire, che senso ha passare la vita a sfogliare manoscritti o stampe antiche, a ricostruire la tradizione di opere che il più delle volte non vale nemmeno la pena di leggere, a pubblicare edizioni che spesso richiedono anni e anni di lavoro e che altrettanto spesso non differiscono dalle edizioni precedenti se non per qualche dettaglio insignificante, e comunque non portano nessun reale contributo all’interpretazione di un’opera o di un autore? Di quale timidezza è segno un atteggiamento simile? O peggio, di quale viltà?

A queste ragionevoli critiche si può rispondere in molti modi, e alcune buone risposte si trovano (insieme a molte altre cose) nella Prima lezione di filologia di Alberto Varvaro appena pubblicata da Laterza. Vediamo, dunque.

Continua »

Informazione

Il ‘foglietto’ di Berlusconi. Filologia e attualità

  di Claudio Lagomarsini

«La filologia […] è un abito mentale, lo stesso per il quale ciò che ci viene detto o che ci viene fatto leggere ci domandiamo o dovremmo domandarci come l’abbia saputo chi ce lo dice (davvero i due ministri chiusi in una stanza si sono detti le parole riferite dal giornale fra virgolette?); una specie di igiene mentale contro il pressapochismo e l’indifferenza per i fatti […] e la degenerazione delle informazioni […]».[Pietro Beltrami, A che serve un’edizione critica? Leggere i testi della letteratura romanza medievale, Bologna, il Mulino, 2010, p. 12).

Continua »

Storia letteraria

Un nuovo commento alle “Rime” di Dante

  di Claudio Giunta

Tra un po’ esce un mio commento alle “Rime” di Dante per i Meridiani Mondadori. Qui dico in breve come ho cercato di procedere e aggiungo un po’ di considerazioni sulle differenze che ci sono tra commentare la poesia medievale e commentare la poesia moderna.

Scarica il saggio completo (PDF)
Un nuovo commento alle Rime di Dante

Storia letteraria

Chi era il figlio di Aldobrandino? Una ricerca storico-filologica

  di Claudio Giunta

Ok, ma alla fine delle fini, la filologia serve a qualcosa? Una risposta rapida nelle prime cinque pagine. Il resto sono dettagli.

Scarica il saggio completo:
Chi era il figlio di Aldobrandino? Una ricerca storico-filologica [PDF]

Storia letteraria

Il triste destino di William Dupré, falsario

  di Claudio Giunta

Su William Dupré, falsario di fine Settecento e (senza volerlo) primo editore del Tresor di Brunetto Latini.

Scarica l’articolo completo:
William Dupré [PDF]

Storia letteraria

Ancora sul ‘mottetto’ di Guido Cavalcanti

  di Claudio Giunta

Il ‘mottetto’ di Guido Cavalcanti non è un mottetto.

Scarica l’articolo completo:
Ancora sul ‘mottetto’ di Guido Cavalcanti [PDF]

Storia letteraria

Le rime di Alberto degli Albizi

  di Claudio Giunta

Tra i poeti minori del Trecento per i quali non disponiamo ancora di un’edizione critica attendibile c’è Alberto degli Albizi, vissuto a Firenze a cavallo tra il XIV e il XV secolo. Egli rappresenta anzi, fra i suoi contemporanei, un caso estremo di sfortuna e di sottovalutazione: non è presente nelle antologie, le storie letterarie lo ignorano, ed è probabile che persino tra gli specialisti del settore qualcuno non l’abbia mai sentito nominare.

Scarica l’articolo completo:
Le rime di Alberto degli Albizi [PDF]

Storia letteraria

Quando eu stava, v. 11

  di Claudio Giunta

Una congettura sul testo della più antica poesia italiana.

Scarica l’articolo completo:
Quando eu stava [PDF]

Storia letteraria

Sull’edizione Zaccarello delle “Rime” del Burchiello

  di Claudio Giunta

Discussione dell’edizione critica delle “Rime” di Burchiello a cura di Michelangelo Zaccarello.

Scarica l’articolo completo:
Sull’edizione Zaccarello delle Rime del Burchiello [PDF]