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Dante, rime della maturità e dell’esilio

di Claudio Giunta

Domenicale del Sole 24 ore, 12 aprile 2020

Di Dante, il medio lettore colto conosce, di solito, qualche canto della Commedia (qualcuno in più dell’Inferno, qualcuno in meno del Purgatorio, quasi niente del Paradiso) e qualche poesia della Vita nova: e nei manuali scolastici si dice che di qui, dalla Vita nova, è nato un nuovo modo di parlare d’amore, che questo è il lascito dantesco più importante alla tradizione lirica italiana. È ...Leggi tutto "Dante, rime della maturità e dell’esilio"
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Sul “Purgatorio” di Dante a cura di Saverio Bellomo e Stefano Carrai

di Claudio Giunta

Domenicale del Sole 24 ore, 23 febbraio 2020

Un famoso saggio dello storico dell’architettura Joseph Connors s’intitola Sant’Ivo alla Sapienza. I primi tre minuti, e parla del momento in cui Borromini si mise a riflettere su quale forma avrebbe potuto assumere la chiesa e a tracciare una prima bozza del progetto. Borromini non era libero: la chiesa doveva sorgere in uno spazio già intensamente costruito; e come la gran parte dei progetti, ...Leggi tutto "Sul “Purgatorio” di Dante a cura di Saverio Bellomo e Stefano Carrai"
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Marco Grimaldi sulla Commedia di Dante

di Marco Grimaldi

Il Foglio, 12 gennaio 2020

1. Una delle prime cose che ci insegnano a scuola riguardo al nostro più grande scrittore, Dante – subito dopo averci comunicato che è stato il più grande – è che, in buona sostanza, sappiamo tutto della sua vita. E non intendo dire solo che della biografia di Dante si conosce relativamente molto (anche se in realtà la documentazione diretta non è abbondante); intendo dire che in Italia siamo ...Leggi tutto "Marco Grimaldi sulla Commedia di Dante"
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Leggere Dante nel 1330

di Claudio Giunta

Domenicale del Sole 24 ore, 13 gennaio 2019

Avete mai provato a leggere la Commedia di Dante senza commento? Pochi lo fanno, perché pochi – anche tra gli studiosi di professione – sono in grado di farlo. I commenti servono infatti non solo e non tanto per capire la lettera (per esempio cosa vuol dire il verbo abbandonarsi nel verso «[colpo] tal, ch’è più grave a chi più s’abbandona»: non quello che s’intende di solito, come ha ...Leggi tutto "Leggere Dante nel 1330"
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Gli ultimi anni di Dante Alighieri

di Michelangelo Zaccarello
Come tutti sanno, il periodo che Dante trascorse a Ravenna, presso Guido Novello da Polenta, poco prima di morire (1321) è cruciale per la sua biografia e per la sua opera: è infatti a Ravenna che dovette compiersi il lungo iter della composizione della Commedia, oltre che il lungo girovagare dell’esule. L’ampia biografia che di Dante scrisse Giovanni Boccaccio vuole che quell’iter fosse avviato ...Leggi tutto "Gli ultimi anni di Dante Alighieri"
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La rabbia e l’orgoglio dei filologi

di Claudio Giunta

Domenicale del Sole 24 ore, 21 ottobre 2018

Chissà se i medici dubitano della medicina, gli ingegneri dell’ingegneria, i parrucchieri della parruccheria con lo stesso zelo con cui gli umanisti di oggi dubitano dell’umanesimo? Probabilmente no: ci saranno sempre tumori da curare, ponti da costruire, capelli da tagliare, sarà sempre abbastanza facile, per loro, rispondere alla domanda «Sì, ma a che cosa servite?». Le discipline umanistiche ...Leggi tutto "La rabbia e l’orgoglio dei filologi"