Posted on

Ritorno alla «filologia»? (Su Said, Agamben e altra critica universitaria)

di Claudio Giunta

«Ecdotica», 14 (2017), pp. 104-35.

1. A un certo punto del romanzo Passa la bellezza di Antonio Pascale il protagonista racconta di come una sua vocazione giovanile sia stata repressa e spenta da un insegnante in nome di Valori più elevati [1]. In seconda media, scrive Pascale, non facevo altro che disegnare i templi greci. Quell’ordine perfetto, il susseguirsi dei colonnati, simmetria, prospettiva. Avevo una professoressa che appendeva ...Leggi tutto "Ritorno alla «filologia»? (Su Said, Agamben e altra critica universitaria)"
Posted on

Sul lungo periodo. Breve storia di Lukács

di Matteo Marchesini
A metà della Montagna incantata, Thomas Mann introduce il personaggio di Naphta, un ebreo gesuita che da lì in poi si contende col massone Settembrini il ruolo di pedagogo del protagonista Castorp. Mentre Settembrini descrive con passione la razionalità del progresso umano, Naphta esalta con razionalità implacabile le passioni più oscure e diaboliche. In lui l’anima reazionaria coincide ...Leggi tutto "Sul lungo periodo. Breve storia di Lukács"