Posted on

Su “Stile Alberto” di Michele Masneri

di Claudio Giunta

Domenicale del Sole 24 ore, 17 ottobre 2021

Ecco, si fa così. Perché mai dovrebbe interessarci la biografia di uno scrittore dei nostri tempi, uno che ha avuto sotto gli occhi più o meno lo stesso nostro mondo? La biografia di Dante, si può capire, ma quella di un nostro contemporaneo? Abbiamo i suoi libri, le sue lettere, a volte i diari: per quale ragione dovremmo voler sapere dove andava in vacanza da piccolo, come si chiamava la sua ...Leggi tutto "Su “Stile Alberto” di Michele Masneri"
Posted on

Su “Steve Jobs non abita più qui” di Michele Masneri

di Claudio Giunta

Domenicale del Sole 24 ore, 13 settembre 2020

Ogni tot anni, in piroscafo o in aereo, l’Italia manda uno scrittore-giornalista come suo emissario negli Stati Uniti. L’emissario va, vive, prende appunti, manda articoli a un giornale, torna, a volte scrive il libro che, se il libro va bene, contribuisce a fissare l’immagine di quel Grande Paese per una generazione di connazionali. Steve Jobs non abita più qui di Michele Masneri, uscito adesso ...Leggi tutto "Su “Steve Jobs non abita più qui” di Michele Masneri"
Posted on

La poesia oggi: il gioco vale ancora la candela?

di Matteo Marchesini

Playboy Italia, aprile 2016

In un bel racconto di Mario Soldati, un direttore d’orchestra si rifugia durante la guerra in un convento di frati, e lì incontra un altro musicista, tale Romualdi, che tutti trattano come un maestro e che si pavoneggia in una eccentrica giacca verde. Solo il nuovo arrivato, che un po’ per cautela e un po’ per perversione si finge ragioniere, capisce che il presunto collega è in realtà un ...Leggi tutto "La poesia oggi: il gioco vale ancora la candela?"
Posted on

Zalone come pretesto e come machete

di Matteo Marchesini
Forse l’aggettivo che più si adatta a Checco Zalone è “efficiente”. Un comico di efficienza robotica, ecco chi è l’imitatore di Zelig e l’autore di Quo vado?. La sua verve è grevemente intelligente e intelligentemente greve: non c’è nulla, nei suoi sketch, che non vada a finire in “pugnette”, e al tempo stesso non c’è “pugnetta” che non sia evocata in modi quasi concettosi. ...Leggi tutto "Zalone come pretesto e come machete"
Posted on

Arbasiniana

di Matteo Marchesini

Il Foglio, 27 dicembre 2014

Abbiamo in mano i “Ritratti italiani” di Arbasino raccolti ora da Adelphi. Ritratti “cubisti”: che sovrappongono tempi, luoghi, articoli, interviste e appunti, spaziando da Longhi alla Loren e dalla Brin al cardinale Siri. Li sfogliamo, come l’autore in copertina, stesi su un divanetto, cercando di assumere la sua aria assorta e languida. Ma noi abbiamo attorno dei rigidi cuscini Ikea: ...Leggi tutto "Arbasiniana"
Posted on

La filologia d’autore non andrebbe incoraggiata

di Claudio Giunta
[In una versione più estesa in “Ecdotica”, 8 (2011), pp. 104-17] 1. È uscito da poco negli Stati Uniti il romanzo The Pale King di David Foster Wallace. Il libro esce postumo, perché Wallace si è suicidato tre anni fa. Sul suo tavolo di lavoro è stata trovata una redazione provvisoria della prima parte del romanzo, e alcune altre scene sparse. Si tratta pressappoco di un terzo di ...Leggi tutto "La filologia d’autore non andrebbe incoraggiata"