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Gli ultimi anni di Dante Alighieri

di Michelangelo Zaccarello
Come tutti sanno, il periodo che Dante trascorse a Ravenna, presso Guido Novello da Polenta, poco prima di morire (1321) è cruciale per la sua biografia e per la sua opera: è infatti a Ravenna che dovette compiersi il lungo iter della composizione della Commedia, oltre che il lungo girovagare dell’esule. L’ampia biografia che di Dante scrisse Giovanni Boccaccio vuole che quell’iter fosse avviato ...Leggi tutto "Gli ultimi anni di Dante Alighieri"
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Il migliore scrittore comico italiano, sempre lui

di Claudio Giunta

Domenicale del Sole 24 ore, 16 dicembre 2018

Lo si avverte in queste cene depressive, in mezzo ad amici e conoscenti che non si capacitano, lo si capisce leggendo i tweet su Twitter: gli italiani hanno un disperato bisogno di ridere. Ma non ridere verde per Toninelli col plastico del ponte, per Conte col santino di Padre Pio: serve la rimozione, la fuga dalla realtà, ridere per qualcosa che non abbia nessunissimo rapporto con quello che succede ...Leggi tutto "Il migliore scrittore comico italiano, sempre lui"
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Torino piccola

di Claudio Giunta

Domenicale del Sole 24 ore, 9 dicembre 2018

Torinesi, è a voi che parlo. Barriera di Milano, le Vallette, Mirafiori Sud, diciamolo, ci interessano solo quando leggiamo la cronaca nera della «Stampa», o Specchio dei tempi o Torino Sette (e infatti la delizia che è I confini di Torino di Dario Voltolini è uscito prima a pezzetti su Torino Sette della «Stampa»). Quando leggiamo un libro su Torino vogliamo Anna Carla. Per chi non lo avesse ...Leggi tutto "Torino piccola"
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Sullo Sgargabonzi, “Jocelyn uccide ancora” (minimum fax)

di Claudio Giunta
Diciamo che ci sono tre tipi di comicità (in realtà ce ne sono trenta, ma procediamo per semplificazioni e assiomi, come quei deliranti manuali di teoria della letteratura). C’è una comicità che nasce dalla situazione, una che nasce dalla battuta di spirito, una che nasce dal linguaggio. Nel Decamerone di Boccaccio, la situazione comica è per esempio quella di Calandrino che, con le tasche piene ...Leggi tutto "Sullo Sgargabonzi, “Jocelyn uccide ancora” (minimum fax)"
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Su Nabokov, “Lezioni di letteratura” (Adelphi)

di Claudio Giunta

Internazionale online, ottobre 2018

Questo non è il primo libro di Nabokov che si dovrebbe leggere se non si è mai letto Nabokov, e – contando Lolita, Parla, ricordo, Il dono, eccetera – neppure il secondo o il terzo o il quarto. A rigore, non è nemmeno un libro: sono le lezioni di letteratura che Nabokov tenne all’università di Cornell a Ithaca, nello stato di New York, tra la fine degli anni Quaranta e l’inizio degli anni ...Leggi tutto "Su Nabokov, “Lezioni di letteratura” (Adelphi)"
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La rabbia e l’orgoglio dei filologi

di Claudio Giunta

Domenicale del Sole 24 ore, 21 ottobre 2018

Chissà se i medici dubitano della medicina, gli ingegneri dell’ingegneria, i parrucchieri della parruccheria con lo stesso zelo con cui gli umanisti di oggi dubitano dell’umanesimo? Probabilmente no: ci saranno sempre tumori da curare, ponti da costruire, capelli da tagliare, sarà sempre abbastanza facile, per loro, rispondere alla domanda «Sì, ma a che cosa servite?». Le discipline umanistiche ...Leggi tutto "La rabbia e l’orgoglio dei filologi"