Posted on

Torino piccola

di Claudio Giunta

Domenicale del Sole 24 ore, 9 dicembre 2018

Torinesi, è a voi che parlo. Barriera di Milano, le Vallette, Mirafiori Sud, diciamolo, ci interessano solo quando leggiamo la cronaca nera della «Stampa», o Specchio dei tempi o Torino Sette (e infatti la delizia che è I confini di Torino di Dario Voltolini è uscito prima a pezzetti su Torino Sette della «Stampa»). Quando leggiamo un libro su Torino vogliamo Anna Carla. Per chi non lo avesse ...Leggi tutto "Torino piccola"
Posted on

Sullo Sgargabonzi, “Jocelyn uccide ancora” (minimum fax)

di Claudio Giunta
Diciamo che ci sono tre tipi di comicità (in realtà ce ne sono trenta, ma procediamo per semplificazioni e assiomi, come quei deliranti manuali di teoria della letteratura). C’è una comicità che nasce dalla situazione, una che nasce dalla battuta di spirito, una che nasce dal linguaggio. Nel Decamerone di Boccaccio, la situazione comica è per esempio quella di Calandrino che, con le tasche piene ...Leggi tutto "Sullo Sgargabonzi, “Jocelyn uccide ancora” (minimum fax)"
Posted on

Su Nabokov, “Lezioni di letteratura” (Adelphi)

di Claudio Giunta

Internazionale online, ottobre 2018

Questo non è il primo libro di Nabokov che si dovrebbe leggere se non si è mai letto Nabokov, e – contando Lolita, Parla, ricordo, Il dono, eccetera – neppure il secondo o il terzo o il quarto. A rigore, non è nemmeno un libro: sono le lezioni di letteratura che Nabokov tenne all’università di Cornell a Ithaca, nello stato di New York, tra la fine degli anni Quaranta e l’inizio degli anni ...Leggi tutto "Su Nabokov, “Lezioni di letteratura” (Adelphi)"
Posted on

La rabbia e l’orgoglio dei filologi

di Claudio Giunta

Domenicale del Sole 24 ore, 21 ottobre 2018

Chissà se i medici dubitano della medicina, gli ingegneri dell’ingegneria, i parrucchieri della parruccheria con lo stesso zelo con cui gli umanisti di oggi dubitano dell’umanesimo? Probabilmente no: ci saranno sempre tumori da curare, ponti da costruire, capelli da tagliare, sarà sempre abbastanza facile, per loro, rispondere alla domanda «Sì, ma a che cosa servite?». Le discipline umanistiche ...Leggi tutto "La rabbia e l’orgoglio dei filologi"
Posted on

Giuseppe Berto a 40 anni dalla morte

di Claudio Giunta

Domenicale del Sole 24 ore, 28 ottobre 2018

C’è una vecchia intervista della Rai in cui si vede Giuseppe Berto nella sua proprietà a Capo Vaticano, in Calabria, mentre costruisce una casa, lui e un muratore del posto che gli dà una mano. È il 1968, quattro anni prima Berto ha pubblicato il suo romanzo più celebre e più bello, Il male oscuro; ha 54 anni, ne ha ancora dieci da vivere: muore il primo novembre del 1978, quarant’anni fa ...Leggi tutto "Giuseppe Berto a 40 anni dalla morte"
Posted on

Tommaso Labranca: 78.08.18

di Claudio Giunta

Il Foglio, 8 settembre 2018

Tommaso Labranca amava Fantozzi. Sognava «un ultimo film di Fantozzi, ma girato bene come il primo, da un erede di Luciano Salce, in cui ragioniere e famiglia sono alle prese con il mon­taggio di un mobile nordico in scatola piatta». E pensava che Fantozzi fosse il primo grande personaggio comico autenticamente italiano perché privo di connotazioni regionali: Totò è napoletano, Macario è torinese, ...Leggi tutto "Tommaso Labranca: 78.08.18"