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Leggere Dante nel 1330

di Claudio Giunta

Domenicale del Sole 24 ore, 13 gennaio 2019

Avete mai provato a leggere la Commedia di Dante senza commento? Pochi lo fanno, perché pochi – anche tra gli studiosi di professione – sono in grado di farlo. I commenti servono infatti non solo e non tanto per capire la lettera (per esempio cosa vuol dire il verbo abbandonarsi nel verso «[colpo] tal, ch’è più grave a chi più s’abbandona»: non quello che s’intende di solito, come ha ...Leggi tutto "Leggere Dante nel 1330"
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Le due ferite di Raffaele La Capria

di Claudio Giunta

Internazionale online, dicembre 2018

Ecco un libro che non ha niente a che fare con l’Italia di oggi. Non solo perché il suo autore è quasi centenario, e può permettersi di guardare le cose stando al di fuori della mischia, e non solo perché Il fallimento della consapevolezza (Milano, Mondadori 2018) raccoglie vecchi pezzi e vecchie lettere, ma per una ragione più sostanziale: che a differenza della gran parte dei suoi contemporanei, ...Leggi tutto "Le due ferite di Raffaele La Capria"
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Gli ultimi anni di Dante Alighieri

di Michelangelo Zaccarello
Come tutti sanno, il periodo che Dante trascorse a Ravenna, presso Guido Novello da Polenta, poco prima di morire (1321) è cruciale per la sua biografia e per la sua opera: è infatti a Ravenna che dovette compiersi il lungo iter della composizione della Commedia, oltre che il lungo girovagare dell’esule. L’ampia biografia che di Dante scrisse Giovanni Boccaccio vuole che quell’iter fosse avviato ...Leggi tutto "Gli ultimi anni di Dante Alighieri"
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Il migliore scrittore comico italiano, sempre lui

di Claudio Giunta

Domenicale del Sole 24 ore, 16 dicembre 2018

Lo si avverte in queste cene depressive, in mezzo ad amici e conoscenti che non si capacitano, lo si capisce leggendo i tweet su Twitter: gli italiani hanno un disperato bisogno di ridere. Ma non ridere verde per Toninelli col plastico del ponte, per Conte col santino di Padre Pio: serve la rimozione, la fuga dalla realtà, ridere per qualcosa che non abbia nessunissimo rapporto con quello che succede ...Leggi tutto "Il migliore scrittore comico italiano, sempre lui"
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Torino piccola

di Claudio Giunta

Domenicale del Sole 24 ore, 9 dicembre 2018

Torinesi, è a voi che parlo. Barriera di Milano, le Vallette, Mirafiori Sud, diciamolo, ci interessano solo quando leggiamo la cronaca nera della «Stampa», o Specchio dei tempi o Torino Sette (e infatti la delizia che è I confini di Torino di Dario Voltolini è uscito prima a pezzetti su Torino Sette della «Stampa»). Quando leggiamo un libro su Torino vogliamo Anna Carla. Per chi non lo avesse ...Leggi tutto "Torino piccola"
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Sullo Sgargabonzi, “Jocelyn uccide ancora” (minimum fax)

di Claudio Giunta
Diciamo che ci sono tre tipi di comicità (in realtà ce ne sono trenta, ma procediamo per semplificazioni e assiomi, come quei deliranti manuali di teoria della letteratura). C’è una comicità che nasce dalla situazione, una che nasce dalla battuta di spirito, una che nasce dal linguaggio. Nel Decamerone di Boccaccio, la situazione comica è per esempio quella di Calandrino che, con le tasche piene ...Leggi tutto "Sullo Sgargabonzi, “Jocelyn uccide ancora” (minimum fax)"