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Su “Storia culturale della canzone italiana” di Jacopo Tomatis

di Claudio Giunta

Internazionale online, marzo 2019

Storia culturale della canzone italiana di Jacopo Tomatis (Il Saggiatore, 38 euro) è un libro che, come si dice, vuol essere consultato piuttosto che letto, perché è lunghissimo, ma io ho cominciato a leggerlo da pagina 1 e sono arrivato a pagina 606 (poi ce sono altre cento di note) senza saltare niente, e annoiandomi solo un po’ in certe parti catalogiche (è un libro brulicante di nomi, date, ...Leggi tutto "Su “Storia culturale della canzone italiana” di Jacopo Tomatis"
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Su “Casa di carte” di Matteo Marchesini

di Claudio Giunta

Domenicale del Sole 24 ore, 24 marzo 2019

Nelle ultime settimane mi è capitato di leggere, alternandoli, un libretto di un professore di letteratura internazionalmente noto, uno dei non molti viventi ben installati nei syllabus dei corsi universitari, e il libro Casa di carte, che raccoglie gli ultimi saggi sulla letteratura contemporanea, Dal boom ai social, di Matteo Marchesini. Ho abbandonato il libretto da syllabus dopo una trentina di ...Leggi tutto "Su “Casa di carte” di Matteo Marchesini"
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Su “La mala vita” di Maria Serena Mazzi

di Claudio Giunta

Domenicale del Sole 24 ore, 17 febbraio 2019

La prostituzione è una di quelle cose di cui sembra non si possa fare storia, tanto appare immobile nel tempo. Cambiano le maniere, le mentalità, le consuetudini alimentari, cambiano persino i sentimenti, ma la logica elementare della prostituzione – denaro dalla parte del maschio, sesso dalla parte della femmina – resta sempre quella. In più, è uno di quei temi sociali intorno ai quali, proprio ...Leggi tutto "Su “La mala vita” di Maria Serena Mazzi"
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Diversamente poetiche

di Claudio Giunta

Il Foglio, 2 febbraio 2019

I testi delle canzoni non si leggono, naturalmente. Quando si leggono, senza la musica e senza il canto, di solito sono ridicoli o puerili: sono la musica e il canto – l’interpretazione – che rendono memorabile l’ovvio di, mettiamo, «è uno di quei giorni che ti prende la malinconia» o di «l’anno che sta arrivando tra un anno passerà». Ma le canzoni sono pur sempre, anche, congegni verbali, ...Leggi tutto "Diversamente poetiche"
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“Cronaca vera” compie cinquant’anni

di Claudio Giunta

Cronaca vera, 22 dicembre 2018

Ci sono due modi per parlare della cultura popolare: uno è farlo dopo averla studiata in biblioteca, l’altro è farlo dopo esserci vissuto dentro per decenni. Umberto Eco rientrava nella prima categoria di esperti: quelli che studiavano Mike Bongiorno o i fumetti di Superman come studiavano Kant o Tommaso d’Aquino. I risultati (Il superuomo di massa, Diario minimo) sono stati eccellenti. Ma Eco ...Leggi tutto "“Cronaca vera” compie cinquant’anni"
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Leggere Dante nel 1330

di Claudio Giunta

Domenicale del Sole 24 ore, 13 gennaio 2019

Avete mai provato a leggere la Commedia di Dante senza commento? Pochi lo fanno, perché pochi – anche tra gli studiosi di professione – sono in grado di farlo. I commenti servono infatti non solo e non tanto per capire la lettera (per esempio cosa vuol dire il verbo abbandonarsi nel verso «[colpo] tal, ch’è più grave a chi più s’abbandona»: non quello che s’intende di solito, come ha ...Leggi tutto "Leggere Dante nel 1330"