Storia letteraria

Poesia popolare, poesia d’arte

Riflettere sul rapporto tra poesia d’arte e poesia popolare o tradizionale è interessante, oggi, per due ragioni. La prima è che anche se il problema è vecchio, trito, risaputo, la discussione non è affatto chiusa. La seconda ragione è che quello del rapporto tra poesia d’arte e poesia popolare, o più in generale tra cultura d’élite e cultura popolare, rappresenta un problema fondamentale anche nell’attuale sistema delle arti. Per la gran parte, le opere che tutti quanti oggi leggono, vedono, ascoltano, appartengono a quella che si chiama appunto cultura pop o cultura di massa. Queste opere sono numerose e sono anche, spesso, di alta qualità, perciò è legittimo il sospetto che l’etichetta non dica ormai più la verità né sulla loro origine né sul loro valore: dato che non è soltanto il popolo degli incolti che le crea e non è soltanto al popolo degli incolti che esse s’indirizzano, viene meno ogni ragione per separare con una linea artificiale due mondi che sono, e sempre più saranno in futuro, strettamente legati. Vale la pena di domandarsi se l’esperienza di questo mutamento rivoluzionario nella nostra esperienza dell’arte non possa aiutarci a comprendere meglio anche gli equilibri del passato, per analogia o per contrasto.

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Poesia popolare, poesia d’arte

Storia letteraria

Un nuovo commento alle “Rime” di Dante

Tra un po’ esce un mio commento alle “Rime” di Dante per i Meridiani Mondadori. Qui dico in breve come ho cercato di procedere e aggiungo un po’ di considerazioni sulle differenze che ci sono tra commentare la poesia medievale e commentare la poesia moderna.

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Un nuovo commento alle Rime di Dante

Storia letteraria

Poesia medievale e poesia moderna

Discussione del libro di Guido Mazzoni Sulla poesia moderna, Bologna, Il Mulino 2005.

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Storia letteraria

Sul rapporto tra prosa e poesia nel Medioevo e sulla frottola

Che cosa significa prosa e che cosa significa poesia nel Medioevo? Qual è il confine tra queste due forme d’espressione? Che ruolo ha la rima nel distinguerle? L’articolo cerca di rispondere a queste domande mettendo a confronto testi di diverso genere ed epoca, da Guittone d’Arezzo a una anonima frottola trecentesca, a Boccaccio, ai trattatisti cinquecenteschi, al secentista Leporeo, agli Esercizi di stile di Queneau.

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Sul rapporto tra prosa e poesia [PDF]