Un articolo sul cinema di Natale
Le vacanze di Natale, per ovvie ragioni climatiche, sono per definizione il periodo in cui si ha più tempo e voglia di andare al cinema. Peccato che sia anche il periodo in cui c’è meno da vedere. Se si guarda infatti il giroscopio delle principali città italiane ci si accorge che l’offerta è decisamente più povera rispetto al resto dell’anno. L’offerta – per modo di dire – più decorosa riguarda una serie di film indipendenti delle sale gestite da Circuito Cinema.
Piccoli film creativi che possono piacere o non piacere, ma comunque “guardabili”. Peccato che la maggior parte di questi fosse letteralmente in cantina, in attesa di essere tirati fuori al momento opportuno. Due esempi per tutti. Precious – dramma devastante su un’adolescente obesa, poverissima, semiritardata, afroamericana, incinta e vessata da una madre abominevole – è uscito negli Usa il 30 novembre 2009 (ma era andato al Sundance il 16 gennaio, sì, gennaio duemilanove, avete letto bene). In Francia era uscito nel maggio 2009, in Libano nel maggio 2010. In Italia – ultimo paese al mondo – è uscito il 3 dicembre. American Life, esile commedia che pare scritta da Bauman (voglia di comunità, erba di casa mia…) è uscita negli Usa il 5 giugno 2009. A novembre dello stesso anno in Francia, a giugno del 2010 a Panama. Ovviamente, l’Italia è l’ultimo paese al mondo in cui è uscito (17 dicembre 2010).
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26 gen 2011