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C’è qualcuno che rimpiange gli ittiti?

di Claudio Giunta
… Parlando di quest’argomento, di questa rivoluzione culturale in uno dei suoi ultimi saggi, Richard Rorty si è domandato: «Forse che rimpiangiamo la cultura degli ittiti?». Intendendo dire che molte altre cose, molti altri nuovi problemi ma anche molte altre nuove risposte sono venute dopo gli ittiti, e noi, i posteri, degli ittiti non abbiamo alcun rimpianto. Può darsi che, presi in ...Leggi tutto "C’è qualcuno che rimpiange gli ittiti?"
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Intervista su nuovi media, istruzione, e le solite altre cose

di Claudio Giunta
… Non direi che la cultura abbia sempre rappresentato lo strumento per il riscatto sociale o per la costruzione della propria identità (qualsiasi cosa decidiamo che quest’espressione significhi). Il nostro ‘sempre’ corrisponde all’età moderna, o a una parte dell’età moderna, più o meno quella che coincide con la formazione degli stati nazionali e con la conquista del potere da parte ...Leggi tutto "Intervista su nuovi media, istruzione, e le solite altre cose"
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Un’intervista su cultura e nuovi media

di Claudio Giunta
… Si sente dire che il problema è la facilità con cui oggi si possono reperire informazioni e fonti, spesso comodamente da casa e in formato digitale, oltre che in modo assolutamente gratuito. Perché tutto questo è visto come una minaccia, piuttosto che come una risorsa immensa? Credo che venga visto, o almeno io lo vedo anche come una risorsa immensa. Credo però che… Scarica l’articolo ...Leggi tutto "Un’intervista su cultura e nuovi media"
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‘Speed date’ con Tokyo

di Claudio Giunta
Dopotutto, perché chiedere a degli esperti? Se dovete stare in una città per una settimana, perché fidarsi di chi ci ha passato la vita? Non è meglio chiedere a chi c’è stato una settimana e ne sa poco più di voi? La felicità è a un passo, basta ammettere che (1) la prima impressione è quella che conta; (2) le cose non sono più difficili di così, perciò (3) è inutile farla tanto lunga. ...Leggi tutto "‘Speed date’ con Tokyo"
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Una moratoria per le riviste accademiche?

di Claudio Giunta
Qualche anno fa un editore universitario mi contattò per chiedermi se volevo dirigere una nuova rivista dedicata alla letteratura italiana del Medioevo: c’era spazio, secondo loro, per un’iniziativa del genere. Spazio, cioè richiesta, mercato. Con commovente disinteresse risposi che (1) ero troppo giovane per un impegno del genere, che richiede non solo competenze ma anche conoscenze, potere, ...Leggi tutto "Una moratoria per le riviste accademiche?"