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Tommaso Labranca, 1962-2016

di Claudio Giunta

Sole 24 ore, 30 agosto 2016

Per quelli come me, nati nei primi anni Settanta, Labranca è stato, all’inizio, l’autore di due libri geniali usciti nei Novanta, Estasi del pecoreccio (1995) e Chaltron Hescon (1997). Erano geniali perché Labranca faceva il contrario di ciò che ci avevano insegnato a fare a scuola e all’università: da un lato prendeva molto sul serio le cose pop (TV, cinema di serie B, canzonette, fumetti), ...Leggi tutto "Tommaso Labranca, 1962-2016"
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Tommaso Labranca nel sussidiario

di Claudio Giunta

IL Magazine del Sole 24 ore (agosto 2016)

Sono reduce da un’esperienza che spezza le vene delle mani e mescola il sangue col sudore se te ne rimane: la scrittura di un manuale-antologia di letteratura per le scuole superiori. Il volume sul Novecento è una boccata d’ossigeno, perché uno può introdurre qualche variazione, qualche novità, mentre prima è tutto praticamente scolpito nella pietra (Dante-Petrarca-Boccaccio-Umanesimo-Ariosto ...Leggi tutto "Tommaso Labranca nel sussidiario"
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I cento metri di italiano

di Claudio Giunta

Domenicale del Sole 24 ore, 28 agosto 2016

Sono stati pubblicati gli esiti degli scritti del concorso a cattedra per le scuole, e i numeri sono allarmanti. Più della metà dei 71.000 candidati (tutti provvisti di abilitazione) non ha superato la prova, il che vuol dire che molte cattedre non verranno assegnate, e che anche il prossimo anno bisognerà ricorrere a incarichi pro tempore affidati agli iscritti alle graduatorie ad esaurimento o ...Leggi tutto "I cento metri di italiano"
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Parole strane

di Claudio Giunta

Domenicale del Sole 24 ore, 21 agosto 2016

Ricordate il monologo finale di Pacino in “Profumo di donna”? «Io mi sono trovato spesso ad un bivio, nella mia vita. Io ho sempre saputo qual era la direzione giusta: senza incertezze sapevo qual era. Ma non l’ho mai presa. Mai. E sapete perché? Perché era troppo duro imboccarla». Ecco, anch’io ho sempre saputo che avrei potuto diventare un bravo linguista: c’era la disposizione, ...Leggi tutto "Parole strane"
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Su Isherwood

di Matteo Marchesini

«Il Foglio», 10 agosto 2016

  “Come prova finale, cercai di guardare negli occhi di Arthur. Ma no, questo procedimento tanto onorato dalla tradizione non riuscì. Non erano finestre dell’anima, quelli. Non erano che una semplice parte del suo viso, una specie di gelatina di un azzurro chiaro, come un mollusco nudo nella fenditura di uno scoglio (…) Non c’era altro da fare che prendere Arthur così, sulla parola”. Così, ...Leggi tutto "Su Isherwood"
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